La visita psichiatrica è una visita medica specialistica che si svolge principalmente con un colloquio. Pur essendo fondamentalmente un dialogo con il paziente, la visita ha anche finalità di diagnosi e cura. Nel corso del colloquio lo psichiatra fornisce ascolto, confronto e sostegno, ma nello stesso tempo acquisisce informazioni dal paziente, e dà indicazioni terapeutiche. Il colloquio può essere in alcune occasioni più strutturato, per esempio per raccogliere in modo sistematico informazioni anamnestiche.

In sede di visita psichiatrica si concordano decisioni riguardanti il percorso terapeutico, che possono includere la prescrizione di farmaci, l’indicazione per una psicoterapia, l’invio ad un altro professionista per un approfondimento diagnostico o altro intervento specifico. Un percorso di cura richiede di solito almeno alcuni mesi, nel corso dei quali le visite di controllo possono avere una frequenza variabile a seconda dei casi e del momento. In alcune occasioni si possono concordare anche delle visite domiciliari, che sono sempre molto utili per contestualizzare il disagio del paziente.

Spesso può essere opportuno coinvolgere dei familiari o altre persone vicine al paziente. Inoltre, lo psichiatra si mette in contatto con il medico di base e con le altre figure professionali coinvolte nel percorso di cura, in modo da coordinarsi al meglio come gruppo di curanti.

In alcuni casi, soprattutto quando si è di fronte ad una situazione di crisi oppure ad uno stallo nel percorso terapeutico, può essere utile effettuare degli incontri nello stile del “Dialogo Aperto”. Si tratta di un metodo di lavoro sviluppato e portato avanti dal prof. Jaakko Seikkula nel servizio psichiatrico pubblico finlandese: operatori, utenti e persone che fanno parte della loro rete relazionale si riuniscono periodicamente per dialogare apertamente sul problema, per trovare un senso a quello che sta succedendo, per concordare di volta in volta le soluzioni più adatte, e per monitorare lo svolgersi del percorso terapeutico. Questi incontri possono svolgersi in un contesto istituzionale, o nello studio dello psichiatra, oppure a casa del paziente e della sua famiglia. Questo metodo di lavoro, supportato da evidenze scientifiche, si sta diffondendo rapidamente nel mondo anglosassone e riscuote interesse anche qui in Italia.