La Gestalt è un approccio psicoterapeutico sviluppato originariamente da Fritz Perls, in una sintesi personale tra diverse scuole psicologiche e tra pensiero occidentale ed orientale. Si tratta di una terapia esperenziale, che si basa cioè sull’esperienza diretta.

Fritz Perls

La Terapia della Gestalt non consiste nell’applicazione di una teoria, ma piuttosto ha delle radici filosofiche riconoscibili nella fenomenologia e nell’esistenzialismo.

La sua pratica si fonda nell’attenzione al presente, e nell’assumersi la responsabilità di esserci nella relazione: Presenza, Consapevolezza, Responsabilità.

Lo spazio terapeutico diventa così un luogo di sperimentazione, dove è possibile contattare aspetti di sé e liberare possibilità di espressione. Ciò è reso possibile dal contesto della relazione terapeutica, che è una relazione affettiva improntata sull’autenticità e sul riconoscimento dell’altro.

Lo scopo di un percorso di Gestalt non è semplicemente eliminare dei sintomi, ma è diventare sempre più sé stessi. Di solito si decide di intraprendere un percorso quando insorgono dei sintomi, delle difficoltà, oppure degli eventi che mettono alla prova. Ed è proprio di fronte alle difficoltà che mettiamo in atto i nostri automatismi, che prima o poi mostrano i loro limiti rivelandosi disfunzionali. Lavorare su si sé in una relazione terapeutica aiuta a riconoscere questi automatismi e a recuperare la possibilità di scegliere di vivere più pienamente.

 

”Tutto quello che possiamo fare è aiutare le persone a riorganizzarsi per funzionare meglio, apprezzare di più la vita, sentire, e soprattutto sentirsi più reali. Che altro vuoi? La vita non è rose e violini” – Fritz Perls